BB COACH : Riccardo Carlini.

La passione e la dedizioni, le esperienze condivise e la voglia di far crescere e conoscere il Progetto Baby Basket. Le parole del Coach Riccardo Carlini.

“Sono un Allenatore FIP ed un Istruttore Minibasket regionale FIP.
Ho iniziato a giocare da piccolissimo proprio al San Raffaele dove ho incontrato il presidente Daniele per la prima volta: abbiamo condiviso, nel corso del tempo, il campo e tantissime belle esperienze.
E’ stato agli inizi del 2000 che ho deciso di avere la mia prima esperienza come allenatore nella società in cui giocavo allora, il Vigna Pia; da lì non ho più smesso di allenare, anzi, ho deciso di intraprendere un percorso_ che mi ha dato la possibilità di spaziare dal Minibasket alle giovanili, fino ai senior, con 3 anni in serie D e 2 anni in C Silver da capo allenatore.
Era da tempo che, con Daniele, cercavamo un modo per collaborare nell’ambito dello sport che ci ha accomunato e legato sin da bambini e quando mi ha proposto di prendere parte al progetto del Babybasket ho subito accettato con entusiasmo, ritenendola un’iniziativa valida, efficace ed innovativa, che ha acceso in me un grandissimo interesse.
Sono il papà di una bimba di quattro anni e so quanto, soprattutto nel difficile periodo che stiamo vivendo, i bambini abbiano bisogno di socialità, di stimoli sempre nuovi ed anche e soprattutto di divertimento.
Il Babybasket è tutto questo ma non solo: trasmette i valori dello sport che ho sempre amato in un modo semplice, comprensibile e naturalmente legato al periodo dell’infanzia attraverso l’affabulazione.
Questo è il primo anno che mi vede impegnato nel progetto Babybasket ed ho avuto l’opportunità, insieme ad Alessandra, di portare lo sport pensato per i più piccoli in un nuovo centro, partendo completamente da zero e costruendo un gruppo che si sta ampliando sempre di più, con ottimi risultati.
L’obiettivo per il prossimo anno è di far in modo che il Babybasket si diffonda ancora di più, facendolo conoscere a quanti più bambini e bambine possibile, e alle loro famiglie.”

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